EVENTI E SICUREZZA DAVANTI ALLE SCUOLE: TEMPI LENTI E RISPOSTE INCERTE. CENSER OCCASIONE PERSA.

EVENTI E SICUREZZA DAVANTI ALLE SCUOLE: TEMPI LENTI E RISPOSTE INCERTE. CENSER OCCASIONE PERSA.

❌❌ EVENTI E SICUREZZA DAVANTI ALLE SCUOLE: TEMPI LENTI E RISPOSTE INCERTE. CENSER OCCASIONE PERSA.

Rovigo Si Ama 2024
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📌 Dentro il Consiglio comunale: seduta del 9 ottobre 2026 👇...

Durante l’ultimo Consiglio comunale ho interrogato la Giunta su tre tematiche da non trascurare: commercio e eventi per le festività natalizie, controlli davanti alle scuole e servizio di assistenza domiciliare.
E, fatto alcune riflessioni, sulla cessione delle quote del Censer.
Fatemi sapere cosa ne pensate. Vi leggo.
Buona serata.
1. COMMERCIO E EVENTI
Siamo a metà ottobre. Ad oggi non è dato conoscere su quali eventi ed iniziative l’amministrazione stia lavorando in vista delle festività natalizie. E, soprattutto, al di là di qualche singolo caso - i commercianti lamentano l’assenza di notizie e l’ormai cronica mancanza di coinvolgimento. Situazione già vista in occasione del calendario estivo arrivato in extremis, oppure in occasione della mostra di Palazzo Roverella. Chi deve organizzare la propria attività lavorativa e pianificare gli investimenti da mettere in campo, non può continuare ad aspettare i tempi lenti di questa giunta. L’assessore ha tenuto a rassicurare che sono in corso incontri tra gli uffici (ci mancherebbe!) e che sono impegnati per l’ottobre rodigino. Subito dopo proseguiranno con gli incontri per organizzare il Natale.
Prima o poi, con calma, ci diranno su cosa stanno lavorando. Forse.
2. SCUOLE E VIABILITA’
Abbiamo appreso dalla stampa che è iniziato, per il secondo anno, il servizio di vigilanza all’entrata e uscita davanti alle scuole di elementari di San Bortolo, San Pio X e Tintoretto, con la possibilità di implementarlo anche alle elementari di Via Miani.
È un servizio indispensabile per il quale dobbiamo tutti ringraziare Bandiera Gialla ODV che è sempre attenta alle esigenze del territorio e pronta a mettersi a disposizione della comunità.
Ho chiesto all’assessore competente se e quando il Comune intende estendere tale servizio anche alle altre scuole elementari della città, in particolare a quelle delle frazioni, visto che per tutto lo scorso anno scolastico non c’è stata la minima presenza né di agenti di Polizia locale né di volontari. E, come ricordo sempre, la maggior parte di quelle scuole gravita su strade ad alto scorrimento in cui spesso la velocità è fuori controllo.
L’assessore ha risposto che sta aspettando e sperando nella disponibilità di altre organizzazioni di volontari nell’ambito delle forze di polizia. Mentre lo ascoltavo mi riecheggiava in testa il ritornello di una famosa canzone dei Litfiba di qualche anno fa: “Ma la speranza è l'ultima a morire, chi visse sperando morì non si può dire…".
Se la polizia locale non riesce a garantire il servizio, non si potrebbero coinvolgere le associazioni presenti nelle frazioni e nei quartieri?
3. SOCIALE E ASSISTENZA DOMICILIARE
Alla luce delle notizie emerse sulla stampa relative alle difficoltà economico-finanziarie che stanno interessando la cooperativa che gestisce il servizio di assistenza domiciliare nel nostro Comune ho chiesto quale fosse la situazione. Si tratta, infatti, di servizi rivolti a persone anziane, non autosufficienti e in condizioni di particolare fragilità, per i quali qualsiasi interruzione o difficoltà organizzativa potrebbe determinare conseguenze rilevanti sia per gli utenti e le loro famiglie sia per i lavoratori impiegati.
L’assessore ha garantito che hanno provveduto ad affidare ad un’altra cooperativa il servizio, in attesa della nuova procedura ad evidenza pubblica. Bene. Compito del consigliere di opposizione è di vigliare, e quello farò nelle prossime settimane.
4. CESSIONE QUOTE CENSER
La giunta Cittadin ha deciso di uscire completamente dalla società CenSer S.r.l. completando un percorso iniziato nel 2021. A mio avviso, certi tipi di scelte, meriterebbero un maggior confronto politico, anziché lasciare che le decisioni vengano prese sull’onda di meri calcoli finanziari o da amministratori senza visione del territorio.
Cosa mi sarei aspettato? Mi sarei aspettato che, tralasciando l’incresciosa e stucchevole vicenda dell'assenza della maggioranza, ci si potesse confrontare sul piano complessivo, sull’inquadramento del nostro territorio e delle società partecipate, valutando anche la possibilità di mantenere una presenza del Comune Rovigo dentro quella società. Ma, quando manca la politica e, manca ormai da troppi anni, i risultati sono questi.

Fonte originale: Facebook

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