Mesi di disagi, chiusure, deviazioni e attese, dopo gli interventi e dopo una spesa importante sostenuta dal Comune, la prima pioggia intensa ha allagato il sottopasso ma, dopo una decina di minuti, la situazione sembrava essere tornata accettabile, per un’opera che, non dimentichiamolo, crea problemi da anni.
Non credo sia il modo giusto di far politica a favore della propria città quello di aspettare che le cose vadano male per poi gongolare.
Per la legge di Murphy “se qualcosa può andar male, andrà male”. Ma così perdiamo tutti. Perde la città.
Fatta questa premessa, ritengo che oggi i cittadini potrebbero puntare comunque il dito verso la Sindaca e l’Assessore Rizzato.
C’è un elemento per il quale vanno certamente messi davanti alle loro responsabilità. Tra gli interventi annunciati e propagandati c’era anche la pulizia delle caditoie nelle strade della città e delle frazioni. Il giovane assessore ne parlava entusiasticamente come di una “vera e propria rivoluzione”.
Il problema è che, in oltre due anni di amministrazione, hanno fatto un unico e isolato intervento. Forse pensavano che questa singola, sporadica, manutenzione potesse contribuire a garantire il corretto deflusso delle acque, che evitasse a strade, marciapiedi, parcheggi, garage di allagarsi?
Non si accampino scuse, non ci si aggrappi a mancanza di fondi perché sarebbe ridicolo.
‼️ Voglio fare una proposta: da decenni viene inserita a bilancio una spesa per l’emergenza neve. Oggi, visti i cambiamenti climatici e gli eventi meteorologici sempre più rilevanti, si deve fare altrettanto inserendo una voce per la pulizia delle caditoie. Si stabilisca una cifra (70/80 mila euro) quale posta fissa. Perché la città non ha più bisogno di annunci. Dopo anni, ha bisogno di opere pubbliche che funzionino e di manutenzioni continue e programmate.
Rovigo Si Ama 2024
@inprimopiano
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Fonte originale: Facebook