In pratica, la giunta ci dice quanto ha incassato, ma non ci dice se la città è più sicura.
I proventi netti da sanzioni riportati ammontano a circa 2,61 milioni di euro (oltre 52 € per ogni cittadino: un vero e proprio balzello!), di cui 842.850 euro arrivano dai velox (nonostante l’inattività di quelli in tangenziale).
Non mi interessa limitare l’analisi al “si fanno troppe multe”, anche perché è il trend degli incassi degli ultimi anni, trasversale a tutte le amministrazioni succedutesi nel tempo: poco meno di 3 milioni nel 2022 e nel 2023; 3,1 milioni nel 2024. Nel bilancio di previsione 2026 il dato torna ad oltre 3,3 milioni.
L’analisi si dovrebbe concentrare su come vengono utilizzate le risorse e su quale visione di città emerge dalla gestione del Sindaco Cittadin. Ai rodigini interessa capire quale modello di sicurezza urbana si sta costruendo con questi soldi.
Dopo ben tre cambi di Assessore alla Polizia locale chiedo al Sindaco: gli incidenti stradali sono diminuiti? i punti più pericolosi (ad esempio nei pressi delle scuole, in particolare delle frazioni) sono stati messi in sicurezza? i pedoni ed i ciclisti sono più protetti? Le strade delle frazioni sono controllate, monitorate, pattugliate in modo da limitare la velocità o sono lasciate in completo abbandono?
Ci sarebbe da affrontare anche lo stato in cui si trova la stessa sede della Polizia locale. L’ho segnalato più volte ma ancora in questi giorni i locali armeria e ricovero mezzi sono andati sott’acqua.
Agli annunci non seguono fatti.
✅ LE NOSTRE PROPOSTE.
Sarebbe necessario che l’Amministrazione pubblicasse annualmente un report indicando chiaramente dove vengono re-investiti i proventi da sanzioni, specificando quanto viene speso per la manutenzione di quali strade, per la realizzazione di quali attraversamenti e marciapiedi, per quali piste ciclabili, per quali campagne di educazione stradale e per quali interventi per le scuole.
In questo modo i cittadini potrebbero verificare direttamente dove finiscono le risorse. E’ una questione di trasparenza e partecipazione.
‼️ Si parla tanto delle frazioni quando non si governa la città. Allora propongo alla giunta di istituire un “Fondo sicurezza per le frazioni” con il quale destinare una quota fissa dei proventi a interventi da scegliere con i residenti: attraversamenti rialzati, marciapiedi, illuminazione, segnaletica e viali alberati.
Insomma, da questi numeri non emerge una strategia capace di trasformare la città in un modello per sicurezza, mobilità sostenibile e qualità della vita.
👉 Il problema non è la mancanza di risorse ma l’assenza di una visione misurabile e condivisa su come quei soldi debbano cambiare concretamente la vita dei cittadini.
Rovigo Si Ama 2024
@inprimopiano
Fonte originale: Facebook