Va bene, facciamo la sperimentazione dei taser. Sono due anni che ne parlano e ora partirà questa benedetta prova sul “campo”.

Va bene, facciamo la sperimentazione dei taser. Sono due anni che ne parlano e ora partirà questa benedetta prova sul “campo”.

Mi pare, tra l’altro, fosse stata la precedente giunta a dare avvio all’iter.

Personalmente non la ritengo una priorità e non mi appassiona il dibattito, ma capisco che in un’epoca di proclami - al momento solo proclami - sul tema della sicurezza, questi strumenti contribuiscono a rassicurare.

Sono più interessato, però, a capire perché continuiamo ad avere piazze e strade - soprattutto le principali arterie delle frazioni - oggetto di scorribande a tutta velocità da parte di autoveicoli e automezzi senza un minimo di controllo da parte della polizia locale.

Si chieda ai cittadini se sentono più la necessità di controllori del traffico e della viabilità oppure di un paio di agenti con il taser al cinturone.

Oppure si chieda ai commercianti costretti a chiudersi dentro a chiave se la città ha più bisogno del taser oppure di unità operative davvero presenti sul territorio.

Finché il numero degli agenti dedicati ai servizi sulla strada non supera le dita di una mano, possiamo anche dotarli di lanciarazzi ma rimarremo sempre con scarsità di presenza e di controllo. E di sicurezza!

Ma si sa che al giorno d’oggi conta la narrazione, non la verità!

Rovigo Si Ama 2024
@inprimopiano

Altri articoli